Rassegna stampa

Nel corso della sua carriera, Pietra Barrasso ha saputo conquistare l’attenzione della stampa nazionale e internazionale, diventando oggetto di analisi, riflessioni e approfondimenti da parte di giornalisti, critici d’arte e studiosi del settore. Questa sezione raccoglie una selezione curata di articoli, recensioni e pubblicazioni che testimoniano il valore e la risonanza della sua opera nel panorama culturale contemporaneo. Attraverso le parole di firme autorevoli, emerge una figura artistica capace di coniugare tecnica e spiritualità, memoria e visione, tradizione e innovazione. La luce, elemento cardine della sua ricerca pittorica, viene interpretata dalla critica come linguaggio poetico, strumento di introspezione, veicolo di emozione. Dalle riviste specializzate alle testate generaliste, dai cataloghi d’arte alle interviste editoriali, ogni contributo qui presente offre uno sguardo unico e complementare sull’universo creativo di un’artista che ha saputo trasformare la pittura in esperienza sensoriale e spirituale. Questa rassegna non è solo archivio: è testimonianza viva del dialogo tra l’opera di Pietra Barrasso e il mondo che la osserva, la interpreta, la racconta.

Il Web e il Maestro

L’artista Pietra Barrasso è consapevole che l’operatore d’arte debba invitare il riguardante della sua opera ad “abbandonarsi”, secondo l’avvertimento di Boccioni, all’emozione plastico-dinamica, onde avvertire quei valori creativi che trascendono l’oggetto e che non si risolvono nella mera contemplazione della sublimità naturale.

Infatti l’opera di Pietra Barrasso conferma che non è tanto la tecnica informale nella mise en page degli  elementi materici e inoggettivi a rendere quei valori lirici che invece  sono mossi dai linguaggi “altri”, siano essi emotivi o musicali, aniconici o asemantici.

Nelle sue continue esposizioni in Italia e all’estero, l’artista mostra di guardare con successo alle poetiche delle avanguardie artistiche, musicali e letterarie, facendo convergere l’esplosione dei colori verso le gamme dei suoni musicali e la simultaneità di ambiente e stati d’animo verso i moti interiori, in cui il sentire e il vedere dimostrano una stretta relazione. In questo senso la Barrasso, come i pittori d’avanguardia, ha preceduto la scienza nella percezione simultanea delle funzioni in senso unitario.

Infatti di recente anche la scienza si è accorta di questa connessione grazie alla conferma fornita dallo psicologo dell’University College di Londra, Jamie Ward, il quale, durante il simposio “Beautiful Brains” al Festival della Scienza, ha ribadito la connessione delle sensazioni fornite dalla vista e dall’udito, per cui è apparsa superata la convinzione che nel cervello vi fossero aree diverse per i vari sensi.

D’altra parte era noto che i futuristi ai primi del secolo scorso avevano individuato la convergenza delle varie sensazioni attraverso la simultaneità degli stati d’animo diversi; mentre Giacomo Balla aveva introdotto nelle sue opere una “linea di velocità” che rappresentasse visivamente il rumore e che captasse le vibrazioni nei colori della luce e nei corpi cosmici. Anche Paul Klee, negli anni di Dessau, aveva insegnato (e praticato nelle sue opere) l’interconnessione tra musica e colore, confessando di avere “sempre cercata la sinestesia, per svegliare i suoni che dormono in me”.

Il richiamo storico-scientifico ci aiuta a comprendere criticamente la penetrante sinestesia di suoni-colori messa in atto da Pietra Barrasso, per cui il mare lo sente come un tono musicale, mentre il tramonto lo vede riflesso nelle vibrazioni luminose delle cose. In effetti l’artista dimostra che le sue percezioni, pur essendo collegate all’ambiente e allo stato d’animo, non mirano alla bidimensionalità, propria dell’astrazione, ma aspirano piuttosto alla quarta dimensione, se al rapporto di interno-esterno-spazio l’artista aggreghi anche il tempo, che si attua nel movimento, secondo l’insegnamento trasmessoci da Balla.

Cookies user preferences
We use cookies to ensure you to get the best experience on our website. If you decline the use of cookies, this website may not function as expected.
Accept all
Decline all
Functional
This cooki is associated whith eh AddThis social sharing widget, which serves a similar purpose to othe cookies set by the service
AddThis
This cooki is associated whith eh AddThis social sharing widget, it stores an updated page share count
Accept
Decline
Save